UNHCR e UE presentano un progetto di street art in diverse città per celebrare la solidarietà globale con i rifugiati

UNHCR e UE presentano un progetto di street art in diverse città per celebrare la solidarietà globale con i rifugiati

Da Parigi a Roma a Copenaghen, una serie di murales presentati questa settimana celebrano la solidarietà europea con i rifugiati di tutto il mondo. L’iniziativa, intitolata Echoes of Resilience (Echi di resilienza), è frutto della collaborazione tra l’UNHCR, Agenzia ONU per i rifugiati, e l’Unione Europea (UE) e utilizza l’arte per mostrare come il sostegno dell’UE e dell’UNHCR aiuti milioni di persone costrette a fuggire dalle guerre e dalle persecuzioni a trovare sicurezza.

Con 117 milioni di persone che in tutto il mondo sono state costrette ad abbandonare le loro case, il progetto sottolinea come la partnership UE-UNHCR aiuti le famiglie in fuga a ricominciare la loro vita.

Realizzati da artisti di fama e ispirati alle prospettive delle comunità di rifugiati, i murales esplorano i temi della resilienza, della dignità e del rinnovamento. Raccontano storie di fuga, ma anche del lavoro salvavita dell’UNHCR e dell’UE in situazioni di crisi, come in Sudan, Afghanistan, Myanmar, Ciad e Ucraina.

“Ogni murale ci ricorda che, sebbene i muri possano dividere, possono anche raccontare storie che ci uniscono in solidarietà con chi è in difficoltà”, ha affermato Jean-Nicolas Beuze, rappresentante dell’Agenzia ONU per i rifugiati per gli affari dell’UE a Bruxelles. “In un momento di sconvolgimenti globali, UE e UNHCR sono partner fedeli, che lavorano non solo per salvare vite umane, ma anche per aiutare a trovare soluzioni dignitose per chi è costretto all’esilio, a dimostrazione che il sentimento di umanità può prevalere.”

“L’arte può essere un modo potente per condividere storie che contano davvero”, ha affermato Maciej Popowski, direttore generale della Protezione civile e delle operazioni di aiuto umanitario dell’Unione europea. “Le storie dei rifugiati sono storie di grandi difficoltà, ma questa è solo una parte della verità. Sono anche storie di dignità, resilienza e forza straordinaria. Con milioni di persone in fuga in tutto il mondo, l’UE è orgogliosa di sostenere iniziative che non solo forniscono protezione essenziale, ma sostengono sia i rifugiati che le comunità che li accolgono”.

Roma, il murale dell’artista Alice Pasquini Nurturing Hope raffigura una giovane rifugiata che porge una piccola pianta al fratellino, seduto su una valigia che un tempo simboleggiava la loro casa. Una luce calda filtra dalle finestre, riflettendo i loro sogni di un nuovo inizio. Il murale cattura sia la realtà dell’esilio sia la silenziosa resilienza dei bambini in cerca di sicurezza. Si trova a Tor Marancia, uno dei quartieri più rinomati di Roma per la street art.

“Queste opere ci ricordano che accoglienza e inclusione delle persone rifugiate non nascono solo dalle istituzioni, ma anche dalle comunità che ogni giorno, in Italia come in tutta Europa, scelgono di aprirsi all’altro”, ha affermato Chiara Cardoletti, Rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la santa sede e San Marino. “L’arte può rendere visibile ciò che a volte resta invisibile: il coraggio di chi fugge, ma anche quello di chi tende la mano. È questo dialogo, fatto di gesti concreti e umanità condivisa, che permette ai rifugiati di sentirsi parte di un nuovo inizio.”

Parigi, l’artista Mahn Kloix ha trasformato il tetto e le pareti dell’Ecole Renard, situata nel IV arrondissement, in un commovente omaggio al percorso dei bambini rifugiati verso l’istruzione. The Extra Mile raffigura sagome a grandezza naturale di bambini rifugiati provenienti da Venezuela, Siria, Ucraina, Sud Sudan, Myanmar e Afghanistan che camminano verso la scuola: una celebrazione della perseveranza e della collaborazione, mentre UNHCR e UE lavorano insieme per avvicinare i bambini costretti a fuggire ai loro sogni.

Nell’area Nordvest di Copenaghen, il murale Resilient Roots dell’artista Peter Skensved porta una ventata di speranza e colore a Frederikssundsvej, una delle arterie principali della città. Raffigurante una famiglia di rifugiati che ricostruisce la propria vita – una fenice che risorge dalle macerie di un passato turbolento – lo sfondo del murale è composto da toni scuri e desaturati: un paesaggio di sogni infranti sotto un cielo che conserva ancora tante promesse. Dodici stelle gialle su sfondo blu richiamano sottilmente il coinvolgimento e il sostegno dell’UE al lavoro dell’UNHCR. In primo piano, la luce e il rinnovamento prendono il sopravvento: un ruscello d’acqua che nutre una giovane pianta, simbolo di speranza e di nuovi inizi.

Link al sito web del progettohttps://www.unhcr.org/europe/echoes-of-resilience

 

Contatti media:

Christine Pirovolakis: pirovola@unhcr.org; +44 7931 832164

Simon Pierre Diouf: dioufs@unhcr.org; +32 470 199357

Aoife Kavanagh: kavanagh@unhcr.org; +32 470 098059

Ufficio Stampa, Rappresentanza della Commissione Europea in Italia: COMM-REP-ROM-PRESS@ec.europa.eu

 

Informazioni sulle operazioni di protezione civile e di aiuto umanitario dell’UE: L’Unione europea e i suoi Stati membri sono tra i principali donatori mondiali di aiuti umanitari. Attraverso la Direzione generale per le operazioni di protezione civile e di aiuto umanitario dell’Unione europea (ECHO) della Commissione europea, l’UE fornisce assistenza vitale a milioni di persone colpite da conflitti e catastrofi in tutto il mondo.

Informazioni sull’UNHCR: l’UNHCR, Agenzia ONU per i rifugiati, protegge e sostiene le persone costrette a fuggire dalle loro case a causa di conflitti e persecuzioni. L’agenzia delle Nazioni Unite fornisce aiuti di emergenza, tutela i diritti fondamentali e aiuta le persone in fuga in tutto il mondo a ricostruire le loro vite e a trovare soluzioni durature.

UNHCR e UE presentano un progetto di street art in diverse città per celebrare la solidarietà globale con i rifugiati
Data
3 Dicembre 2025
Terminato
Ora
11:30
Maggiori informazioni
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Luogo
Tor Marancia
Via Marco Marcelliano 32, Rome, Italia
Categoria
Organizzatore
UNHCR
Altri organizzatori
Direzione generale per la Protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee (ECHO)
Sito web Sito web

Speaker

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